
Per completare la nostra recensione ed aiutarVi nella valutazione del gioco, Vi proponiamo 10 minuti circa del nostro gameplay. Buona visione.

L'apparente limitatezza dei movimenti eseguibili: volo da una copertura all'altra, strafe lungo la copertura e passaggio da un lato all'altro inizialmente lasciano supporre che gli scontri abbiano un respiro tattico piuttosto limitato, ma in realtà non è assolutamente così per una serie di motivi: innanzitutto durante il volo da una copertura all'altra sarà possibile sia sparare agli avversari che cambiare direzione rispetto a quella scelta inizialmente nel caso in cui cambiassero le "condizioni" rispetto al momento della partenza. Eseguendo poi delle sequenze di uccisioni, otterremo dei bot che ci daranno una mano enorme nell'eliminazione degli avversari. Una gestione accorta dei bot e la conoscenza delle mappe avranno un impatto devastante sulle partite . Altro aspetto fondamentale in Hybrid è l'estensione delle mappe, che è limitatissima, ma proprio per questa caratteristica gli scontri sono molto frenetici e sempre sul filo di lana, dal momento che una sequenza di uccisioni effettuata nel momento giusto può realmente cambiare le sorti della partita. La personalizzazione dell'avatar, infine, è esattamente ciò che ci si aspetterebbe da uno shooter del 2012: le possibilità di personalizzazione sono numerosissime ed anch'esse hanno impatto consistente sul gameplay e sulla crescita del personaggio.
Hybrid è invece nella norma dal punto di vista tecnico: grafica e sonoro non fanno gridare al miracolo e sembrano già viste in decine di produzioni del genere.